QUADRAT - 4 sorelle / QUADRAT - Gulliver

Armando
Bergallo, artista poliedrico internazionale, adotta il contenitore jazzistico di
Nicola Arata con due episodi sugli intricati legami affettivi e l’esplorazione
in una perpetua cherche dell’amore.
Nella
prima pièce, 4 soeurs, una splendida Anastasia Zagorskaya s’interroga
con un percorso danzato e un’interpretazione vocalica vicina al canto, sulle
aspettative infrante e i sogni consumati nei complessi rapporti familiari di
Nora, Maria, Carina e Anna, individuando una via di uscita dal loro labirinto
relazionale. Nella seconda, un’altrettanto brava Barbara Alesse esplora il
mondo con l’occhio di un viaggiatore che cerca di afferrare l’amore senza
riuscirci, il perpetuo cavaliere che come un argonauta cerca il vello d’oro di
irraggiungibili coscienze lungo un infinito fil rouge dell’esistenza.
Ad
accompagnare i due momenti teatrali, quattro musicisti con due contrabbassi e
due violoncelli nel primo, contrabbasso, violoncello, mandolino e bouzouki nel
secondo. In entrambi i casi, l’improvvisazione nel linguaggio
“sincopato” del jazz dialoga con le interpreti, gli strumenti assumono il
ruolo di personaggi vivi e, in sinergia con le esperienze care all’Avanguardia
storica, emettono sonorità acustiche non solo in quanto strumenti a corda, ma
anche di percussione, nella composizione di un’entropica colonna sonora
dell’universo umano.
Più tradizionalmente beckettiano il primo e con particolare accentuazione fiabesca il secondo, i due lavori costituiscono un altro piccolo capolavoro teatrale di ricerca, in cui l’esperienza multimediale tende a realizzare, anche mediante l’utilizzo di una suggestiva mélange linguistica, un unico idioma espressivo. Come dire: Quadrat docet!
(Claudio
Elli, 24 aprile 2009)
Giudizio:
****
FREDERIK
VAN KLEIJ PRODUZIONE
Quadrat
– 4 sorelle (in
inglese e francese)
Quadrat
– Gulliver (in italiano e francese)
Di
Armando Bergallo, musiche di Nicola Arata
Con
Anastasia Zagorskaya e Barbara Alesse
Agli
strumenti: Fabio
Dotti, Enzo Orlandi, Mattia Manconi, Nicola Arata
Milano,
PiM Spazio Scenico, via Tertulliano 68/70
Dal
17 al 19 aprile 2009 ore 21 e 22 (sabato 18 presso lo Spazio Tadini)
In
alto: foto di scena
© Frederik van Kleij
©
Ufficio Stampa PiM Spazio Scenico