IL MONDO DI HORTEN

“Il
mondo di Horten” inaugura la rassegna “Luci d’inverno”, organizzata
dalla Cineteca di Bologna, che presenta una serie di lungometraggi scandinavi in
anteprima per l’Italia.
Diretto
dal regista norvegese Bent Hamer, già autore del poetico “Kitchens
stories-racconti di cucina”, questo film presenta gli stessi tratti
distintivi: una vena di malinconia, il tema della solitudine e dell’incontro
casuale fra due persone, che inizia a portare cambiamenti nella vita di chi
sembrava arrivato vicina ad un capolinea, non solo anagrafico, della propria
vita.
Essenziale
e maestoso insieme l’inizio del film: la soggettiva di un lungo treno in corsa
in un paesaggio completamente innevato, “scheggiato” soltanto dall’entrare
e dall’uscire del treno nel buio momentaneo delle gallerie.
La
storia procede in modo non lineare, per omissioni e spazi lasciati in penombra
che dicono qualcosa del protagonista, Odd Horten, macchinista costretto alla
pensione, fino ad arrivare a delineare i primi tratti della sua storia e della
sua personalità.
Le
atmosfere norvegesi rispecchiano i pensieri silenziosi e solitari espressi fra sé
e sé da Horten, che cerca altri “treni” da guidare. L’incontro con
l’anziano “finto” diplomatico gli apre uno spiraglio di follia che decide
di cavalcare, accettando di lasciarsi guidare in una reale e simbolica guida ad
occhi bendati, che si concluderà con l’arresto silenzioso ed improvviso della
vita del suo nuovo amico.
Horten
erediterà la compagnia di un cane, i sogni di sua madre, e l’inizio di un
nuovo, ringiovanente viaggio nella propria vita.
(Gaia
Gulizia, 8 maggio 2009)
Giudizio:
***
Il
mondo di Horten (O'Horten)
di Bent Hamer, Norvegia-Germania-Francia,
2008, 90’
Bologna,
Cinema Lumière, Sala Officinema/Mastroianni
Giovedì
23 aprile 2009 ore 22,30
Anteprima,
in collaborazione con Reale Ambasciata di Norvegia, Archibald Enterprise Film e
The Match Factory
In
alto: foto di scena
© Il mondo di Horten
© Cineteca di Bologna