COL PIEDE GIUSTO

Le
maschere del teatro ci ricordano sempre la sottile differenza tra commedia e
tragedia, in una smorfia che può rappresentare l’una o l’altra condizione.
Questo principio vale anche per “Col piede giusto”, nell’allestimento
della Compagnia delle Indie Occidentali, in scena dal 3 al 22 novembre presso il
Teatro San Babila.
Il
racconto comincia con la conquista di un seggio in Parlamento da parte di Bruno,
che ha abbandonato i propri sogni per la politica, suo malgrado, sposando la
figlia di un noto senatore. Dopo le libagioni etiliche dei festeggiamenti,
motore della narrazione è però l’incidente che causa, e che costa la vita a
un uomo, in quel mentre in conversazione telefonica con la propria consorte.
Oppresso dai sensi di colpa, con l’intercessione dell’avvocato Silvio, il
politico cerca di “comprare” il silenzio della vedova, che però trascina
tutti in un vortice non solo di ricatto, fino al raggiungimento di un nuovo ed
equo equilibrio finale grazie proprio alla moglie di Bruno.
La
storia in sé può risultare più o meno divertente, come più o meno tragica, e
seppure con qualche piccola lungaggine, specie nella parte centrale, risulta
efficace, vista anche un’attualità dalla cronaca reale altrettanto ricca di
colpi di scena. I dialoghi sono comunque brillanti, il ritmo è buono e,
malgrado una conclusione forse un po’ moralista, il giudizio finale non può
che essere quello di lavoro tutt’altro che banale.
Eccellente
il cast, da Amanda Sandrelli, vedova “coatta” che non può che ispirare
simpatia, al viscido avvocato Silvio di Blas Roca Rey, al Bruno di Simone
Colombari, perdente anche quando vince, e sua moglie, Eleonora Ivone,
affascinante ma molto determinata. E proprio l’interpretazione degli attori,
originale quanto misurata, fa la differenza, sottolineando il lontano, ma non
invisibile, parallelo tra le mediocrità di Bruno e Silvio, novelli Otello e
Iago, costretti però a fare i conti con controparti femminili, moglie e vedova,
fortunatamente per loro molto lontane dalla povera Desdemona.
Apprezzabili
l’appello iniziale contro l’abolizione del FUS (Fondo Unico per lo
Spettacolo) e quello finale per un nuovo progetto di Emergency.
(Alex
Miozzi, 13 novembre 2009)
Giudizio: ***
Col piede giusto scritto e diretto da Angelo Longoni
C
Milano,
Teatro San Babila, Corso Venezia 2/a
Dal
3 al 22 Novembre 2009
In alto: foto di scena © Teatro San Babila Milano