ROMEO E GIULIETTA

 

 

 

Romeo e Giulietta, Giulietta e Romeo.

Siete ancora qui? Sì, inutile sorprendersi. Perché, meno male, e per favore non toglieteci questo, la speranza nella Bellezza permane, a dispetto di tutto e di tutti.

Chi difende strenuamente l’idea e l’ideologia dell’amore romantico, fa della celeberrima opera di Shakespeare la sua poetica bibbia. Così, l’abbiamo vista ed ascoltata in innumerevoli piatti.

Questi versi sorprendono, per il loro essere così cristallini e veri, nella loro ingenuità.

Potremmo raccoglierli tutti, isolandoli dalle battute degli altri personaggi, e comporre una canzone che risulterebbe contemporanea come l’idea della necessità di un sentimento.

L’amore di Romeo e Giulietta raggiunge il suo apice, e poi muore, per vivere in eterno nella fantasia: forse un simbolo, in parte, della passione che brucia tutta in una volta, e non è capace di abitare la quotidianità. Ma poco importa, perché davanti a “Romeo e Giulietta”, ci si ritrova a vivere il, e nel, Desiderio.

Un desiderio terreno, che abbraccia la pelle e non solo gli occhi.

 

Ferdinando Bruni lo fa danzare in uno scenario dalle tinte scure, che sembra dipingersi mentre la vicenda scorre, e sembra scrivere versi d’amore sui muri che ne sono già ammantati.

Il ritmo scorre veloce e sanguigno, ed i personaggi si fanno vedere ed ascoltare, ognuno testimone a suo modo di “The Most Excellent and Lamentable Tragedy".

Non ricorre a nessun particolare stravolgimento del testo e della messa in scena, facendo leva sull’intensità del linguaggio del corpo, degli occhi, della voce... dell’emozione, sempre nuova ed antica.

 

(Gaia Gulizia, 23 gennaio 2009)

 

 

Giudizio: ***

 

 

 

 

TEATRIDITHALIA presenta:

 

Romeo e Giulietta di William Shakespeare

Regia e traduzione di Ferdinando Bruni

 

Con Nicola Russo, Federica Castellini

Ida Marinelli Luca Toracca, Edoardo Ribatto

Alberto Mancioppi, Alessandra Antinori

Fabiano Fantini, Alessandro Rugnone

Andrea Fugaro, Nicola Stravalaci

Silvio Laviano, Jacopo Fracasso

 

Luci:Nando Frigerio

Suono: Giuseppe Marzoli

Maschere: Giovanni De Francesco

Duelli e risse a cura di Beniamino Calmiero

Produzione Teatridithalia in collaborazione

con Estate Teatrale Veronese e AMAT

 

Milano, Teatro dell’Elfo, via Ciro Menotti 11

Dal 15 gennaio al 15 febbraio 2009

www.elfo.org

 

 

 

 

 

In alto: foto di scena  © 2008 Luca Piva  © Ufficio Stampa Teatridithalia