SIGNOR PERELÀ?!
Un
uomo leggero, ondeggiante, fatto di fumo, vissuto per trentatré anni nella
cappa del camino di una villa in compagnia di tre vecchie - Pena, Rete e Lama -
che alimentavano il fuoco raccontando le loro storie. Quando a un certo punto cessarono i racconti e, dopo tre giorni di silenzio, l’uomo di fumo decise di
uscire dal camino, si trovò davanti a sé un paio di stivali che indossò per
recarsi in città ripetendo Pena! Rete! Lama! Pena! Rete! Lama! Pe...Re...La...
Ospitato a corte con tutti gli onori, riceve dal Re in persona l’incarico di
formulare il nuovo codice del Paese e fa innamorare di sé Olivia di Bellonda
che pensa di avere incontrato in Perelà la propria anima gemella.
Questo
l’inizio dell’antiromanzo futurista di Aldo Palazzeschi, scritto tra il 1908
e 1910 e pubblicato da Filippo Tommaso Marinetti nelle edizioni futuriste di
Poesia nel 1911.
Nella
pièce di Mariano Furlani Perelà è una presenza assente, non appare nemmeno
come fumo di sigaretta, il suo personaggio vive grazie all’emulazione e al
dialogo di tre dame particolari che lo amano disperatamente: Bianca Delfino
Bicco delle Catene, Donna Giacomina Bàrbero di Ca’ Mucchio e la Duchessa Zoe
Bolo Filzo.
Le
rispettive interpretazioni di Isabella Macchi, Stefania Umana e Sara Bellodi
trasformano le tre donne in autentici caratteri bidimensionali, stilizzati,
simili ai personaggi dei cartoni animati, quasi clowneschi, e per questo con una
massima resa della satira di costume sulla società e i rapporti uomo/donna del
tempo come in ogni epoca.
Un
omaggio di cinquantacinque minuti al Futurismo supportato da un packaging
fatto di velocità, movimento, colori e musiche, queste straordinariamente
riprese da composizioni di Marinetti e Depero. Invero, come logico trattandosi
di Palazzeschi, uno sguardo al principale movimento delle Avanguardie storiche
visto “da fuori”, più affine all’intuizione letteraria del presente
attraverso una rivisitazione del periodo che non ad una semplice celebrazione
stilistica di genere.
La
scelta registica è coraggiosa, niente affatto semplice, e comunque riuscita
nell’intento di ritrovare un’attualizzazione teatrale nell’ormai
centenaria invenzione futurista.
(Claudio
Elli, 28 novembre 2008)
Giudizio:
***1/2
LITTA
PRODUZIONI presenta:
Signor Perelà?! da
Il codice di Perelà di Aldo Palazzeschi
Con
Sara Bellodi, Isabella Macchi, Stefania Umana
Regia
di Mariano Furlani
Consulenza
al testo: Raffaele Rezzonico
Disegno
luci: Fulvio Melli
Costumi:
Marcella de Faveri
Milano,
Teatro Litta, Sala Cavallerizza, corso Magenta 24
Dal
25 novembre al 14 dicembre 2008
In
alto: foto di scena © Antonino
Valvo
©
Ufficio Stampa Teatro Litta Milano