NUMER0 167

 

Cristina Crippa in Lola che dilati la camicia  dall'autobiografia di Adalgisa Conti  © Ufficio Stampa Teatridithalia

 

Ripercorrere la storia significa creare lo strato sensibile tra impatto emozionale e circostanza, ovvero creare le condizioni di un presente progressivo in virtù di una memoria. E la memoria, parafrasando Giordano Bruno, è un parametro indispensabile dell'intelligenza umana, senza la quale non vi sarebbe confronto dialettico, sviluppato anche attraverso la ragionevolezza del dubbio. Le verità assolute generano solo dogmi asfittici, oscurantismi, sistemi totalitari che, oltre a contraddire i principi base della disciplina teoretica sulla volontà possibile, tendono a negare la libertà e di conseguenza la capacità creativa. In questa settimana sono riportati contenuti importanti, mediante conferenze spettacolo e la visione o lettura di classici contemporanei, per mantenere vive l'evoluzione del pensiero e la propria capacità di discernimento tra ragione e imposizione dogmatica. In fondo, la libertà di  pensiero e l'esercizio della ragione sono gli anticorpi più efficaci contro l'annullamento mediatico delle coscienze.

Claudio Elli

 

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